Riproduzioni

Fotoriproduzioni eseguite dall'Archivio di Stato

L’Archivio di Stato di Siena è dotato di una sezione di fotoriproduzione.

Le richieste di fotoriproduzione si accettano dal martedì al sabato, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 previo pagamento degli importi relativi, se dovuti.

Al laboratorio interno è possibile chiedere riproduzioni digitali (fotocamera o scanner).

Le domande di fotoriproduzione devono essere compilate utilizzando l’apposito modulo, indicando esattamente le unità archivistiche richieste e, dove esista, la numerazione moderna delle carte, nonché il numero totale delle carte da fotoriprodurre e gli scopi per i quali viene richiesta la riproduzione (uso studio, pubblicazione o amministrativo). Il richiedente, una volta compilato l’apposito modulo, versa l’importo (se dovuto) nelle modalità sotto specificate e consegna all’incaricato copia dell’attestato di avvenuto pagamento. Il modulo e l’attestato di pagamento possono essere inoltrati anche via mail.

Gli inventari non editi e le tesi di laurea non possono essere riprodotti.

Fotoriproduzioni eseguite in proprio o da fotografi privati

Riproduzioni di documenti archivistici effettuata da privati con mezzi propri (art. 108 commi 3 e 3 bis D. lgs. 42/2004 e succ. modifiche).

Lo studioso può far eseguire le riproduzioni a fotografi privati, o eseguirle personalmente se dotato di macchina da ripresa, adottando sempre e comunque tutti gli accorgimenti necessari per la salvaguardia della documentazione.

Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da privati per uso personale, per motivi di studio o per finalità di valorizzazione, purché senza scopo di lucro. Fanno eccezione i beni archivistici sottoposti a restrizioni di consultabilità (artt. 122-127 del D. lgs. 42/2004). La riproduzione deve avvenire in ogni caso con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né con l’uso di stativi o treppiedi.

L’istituto si riserva di negare, motivatamente, il permesso alla riproduzione laddove i documenti siano in condizioni di conservazione non soddisfacenti o che possano soffrire danno dalle ripetute riproduzioni.

Lo studioso (o il fotografo al quale si rivolge) dovrà sempre consegnare all’Archivio di Stato di Siena una copia del negativo o delle foto digitali eseguite.

Tariffe e pagamenti

Le tariffe sono stabilite dal Tariffario di cui al D.M. 8 aprile 1994, disposto in applicazione della legge 14 gennaio 1993 n. 4 (Legge Ronchey) e del relativo regolamento approvato con D.M. 31 gennaio 1994, n. 171.

Il pagamento può effettuato tramite:

  • Bollettino di conto corrente postale n. 4531 (mod. tre ricevute), intestato a: Tesoreria  prov.le dello Stato di Siena, causale: Diritti di fotoriproduzione, Archivio di Stato di Siena, Capo XXIX, Cap. 2584, Art. 3.
  • Bonifico bancario dall’Italia, codice IBAN: IT 12B0100003245318029258403; si deve indicare sempre la causale, seguente: Archivio di Stato di Siena, diritti di fotoriproduzione,  Capo XXIX, Cap. 2584, Art. 3.;

  • Bonifico bancario dall’Estero, codice: BI TA IT RR ENT IT 12B0100003245318029258403; si deve indicare sempre la causale, seguente: Archivio di Stato di Siena, diritti di fotoriproduzione,  Capo XXIX, Cap. 2584, Art. 3.;

NON SI ACCETTANO ASSEGNI NÉ CONTANTE.

Fotografie digitali jpeg e tiff
  • Fino a 2 MB: 3,00 €
  • Da 2 a 6 MB: 9,00 €
  • Oltre 6 MB: 12,00 €

Riproduzione con mezzi propri con l’uso di fotocamera sono gratuite, previo compilazione di apposito modulo.
(senza uso di flash e stativi)

Riproduzioni tramite un fotografo professionista
Se le fotografie vengono effettuate da fotografi professionisti la cifra da pagare è 10,00 € con obbligo di consegnare all’Archivio una copia o un file di quanto fotografato.